«Otto anni di carcere perché aveva la faccia tonda»: così sintetizza l’avvocato Carlo Fabbozzo di Napoli, raccontando l’incredibile vicenda di Giovanni De Luise, 32 anni. Arrestato quando ne aveva solo 22 e condannato in via definitiva per un omicidio di camorra, La vicenda ha inizio l’11 dicembre 2004 quando venne ucciso il fratello di Giovanni, Salvatore, un pusher, in un locale gestito da Di Lauro con cui Giovanni non aveva rapporti.