Dopo il weekend di scontri a Milano, Torino e Bologna, il governo vara nuove misure di sicurezza: estensione del fermo preventivo, norme contro le baby gang, divieto di aggregazione per chi si è reso protagonista delle devastazioni, e l'invio di militari nelle città. Per Danilo Toninelli è l'ennesimo decreto repressivo di una strategia che, in quattro anni, non ha fatto diminuire né i reati né il dissenso.