L’odissea di Matteo La Torre inizia nel 2010, quando viene accusato di aver aggredito un vicino di casa con un bastone, provocandogli una frattura cranica. La Torre si è sempre dichiarato innocente e ha fornito, fin da subito, un alibi, affermando di essere stato insieme all’avvocato in una pizzeria di Manfredonia, la sera dell’aggressione.