Gianmarco “Gimmy” Pozzi, 28 anni, campione di kickboxing, viene trovato morto a Ponza il 9 agosto 2020. La prima versione parla di una caduta accidentale dopo un’assunzione di cocaina, ma l’autopsia non viene mai eseguita. Sei anni di ricerca da parte della famiglia, nuove perizie, testimonianze contraddittorie e anomalie investigative ridisegnano il caso. Oggi, mentre la Procura ne chiede l’archiviazione, il telefono di Gimmy torna a raccontare le sue ultime ore.