A Cassano allo Ionio un commando spara una trentina di colpi contro il boss della ‘ndrangheta Damiano Pepe, detto “Tripolino”: la moglie Silvana Sibarelli muore sul colpo, lui viene operato d’urgenza. Una guerra di ‘ndrangheta che, nota Urto, resta fuori dal dibattito nazionale sulla sicurezza, tutto concentrato sui disordini di Milano.