Queste le parole di Tony Proietto, amico di Noemi e unico iscritto nel registro degli indagati per la morte della ragazza. Nel corso della trasmissione 'Incidente Probatorio', l'uomo è intervenuto in compagnia del suo avvocato Ivan Siragusa, puntualizzando sul modo in cui si è comportamento nel momento del ritrovamento del corpo.