I processi a Girolimoni e Brydges finiscono in assoluzioni. Entrambi gli accusati non sono il Mostro di Roma. Decisivo sarà per l’uno ma non per l’altro, lo studio investigativo di Dosi, celebre per alcune coincidenze che alla fine lo portano a Genova, dove entrerà in contatto con un altro crimine romano. Tra l’ombra del lombrosismo e gli errori giudiziari, il Mostro di Roma è rimasto in libertà.