L’epilogo di una storia che riconferma il ruolo di grande burattinaio di Marco Fassoni Accetti, le cui ambiguità e ambivalenze, e il mix di verità e falsità che contraddistingue il personaggio nelle sue varie evoluzioni e nei ripetuti mutamenti di scena, piegano i casi di scomparsa di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi alla libera narrazione - quasi una teatrale messa in scena, o una costruzione filmica - del fotografo e cineasta.