A metà degli anni ‘20 del Novecento, un criminale seriale si aggirò nelle borgate romane stuprando e uccidendo alcune bambine. Due dei più noti accusati dei crimini furono un fotografo, Gino Girolimoni, e un reverendo anglicano, Ralph Lionel Brydges. Siamo in un’epoca archeologica della criminologia, della quale l’investigatore Giuseppe Dosi è esponente di spicco, e le scene del crimine e la natura dei delitti raccontano qualcosa.