Dietro la moderazione dei social ci sono persone costrette a osservare ogni giorno violenze, abusi e odio per mantenere pulite le nostre bacheche. Attraverso l’analisi di Elisabetta Rosso e le testimonianze raccolte, la puntata indaga il costo psicologico di questo lavoro: ritmi insostenibili, isolamento, clausole di riservatezza e conseguenze che possono continuare anche dopo aver spento lo schermo.