Se presti attenzione, scoprirai un mondo sommerso dietro uno schermo: l’e-trafficking, la tratta digitale di minori. Ragazzi e ragazze, già vulnerabili, vengono reclutati online tramite social, app di messaggistica e giochi, manipolati psicologicamente e spesso costretti a produrre contenuti sessuali o a partecipare ad attività criminali.