Le due ragazze vennero attirate con l’inganno da Gianni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira, tre giovani appartenenti alla cosiddetta Roma bene, che si presentarono come amici affidabili e promisero loro una breve gita al mare. In realtà, il viaggio si trasformò in un vero e proprio sequestro: una volta giunti nella villa al Circeo, di proprietà della famiglia di Andrea Ghira, le ragazze furono isolate e private di ogni possibilità di fuga.