IL SANGUE DI NAPOLI

“Il sangue di Napoli” è una serie in quattro puntate che racconta ed esplora casi insoluti legati alla Parthenope contemporanea e al suo hinterland. Da Ponticelli a Fuorigrotta, fino a via Duomo e al confine con la città metropolitana quattro vicende insolute si mescolano con le storie delle vittime, dei loro famigliari e delle ingiustizie subite da chi è stato erroneamente accusato di reati gravissimi.
29/06/2026 - La strage di via Caravaggio
Il 31 ottobre 1975 la famiglia composta da Domenico Santangelo, Gemma Cenname, Angela Santangelo e il loro yorkshire Dick viene sterminata in casa, al civico 78 di via Caravaggio, da un ignoto o da ignoti. Viene indagato un parente, Domenico Zarrelli, che però è innocente, come avrebbe riconosciuto anche la giustizia italiana. Un possibile caso di femminicidio che viene da lontano.
22/06/2026 - La morte di Eduardo Granato
La mattina del 26 gennaio 2023, il pizzaiolo 28enne Eduardo Granato viene trovato morto in un palazzo di via Duomo. Il suo caso ha rischiato l’archiviazione per suicidio, ma troppi dettagli non tornano in questo caso: così le indagini sono state riaperte e il corpo è stato riesumato, grazie anche all’impegno del team di Manisco World e alla pervicacia delle sorelle, che mai avrebbero potuto credere che un giovane con tanti sogni possa essersi tolta la vita.
15/06/2026 - Il massacro di Ponticelli
Il 2 luglio 1983, due bambine di 7 e 10 anni, Barbara Sellini e Nunzia Munizzi vengono rapite dal loro quartiere, le case Incis di Ponticelli. I loro corpi violati, straziati e semicarbonizzati vengono ritrovati il giorno successivo a Volla. Nonostante la varietà delle piste seguite, in carcere per 27 anni ci sono finiti tre innocenti: Ciro Imperante, Giuseppe La Rocca e Luigi Schiavo. Indizi e prove che rendono il caso una profonda ingiustizia.
08/06/2026 - L’omicidio di Romina Del Gaudio
Romina Del Gaudio era una 19enne del Vomero che svolgeva un lavoro di rappresentanza. Il 4 giugno 2004 scomparve ad Aversa mentre era in giro per proporre contratti per il suo mestiere e i suoi resti vennero ritrovati 47 giorni più tardi nel boschetto nei pressi della Reggia di Carditello. Sul suo caso si staglia l’ombra di una violenza sessuale: una vicenda misteriosa, preceduta, il giorno prima da un altrettanto misterioso tentativo di rapimento di una coetanea.